Il Paroliere

algoritmo

sostantivomaschile

Sequenza ordinata di istruzioni per risolvere un problema in modo determinato.

tecnicocomuneinformaticamatematicasocietàintelligenza artificiale

Definizione

Sequenza finita e ordinata di istruzioni che, a partire da un insieme definito di dati in ingresso, produce un risultato determinato seguendo regole precise e non ambigue. In informatica, gli algoritmi sono il fondamento di ogni programma: dalla ricerca su un motore di navigazione alla compressione di un'immagine. Nell'uso comune, il termine è entrato nel discorso quotidiano per indicare qualsiasi meccanismo opaco che prende decisioni al posto nostro — dai feed dei social network alle raccomandazioni delle piattaforme di streaming.


Etimologia

Dal nome del matematico persiano Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi (IX sec.), latinizzato in Algoritmi. Il suo trattato sull'aritmetica decimale diffuse in Europa il sistema posizionale arabo-indiano. La parola indicava originariamente quel sistema di calcolo, poi si è generalizzata al concetto di procedura.


Esempi d'uso

  • «L'algoritmo di raccomandazione non sa cosa vogliamo: impara a predire cosa ci farà stare più a lungo davanti allo schermo.»
  • «Un algoritmo di ordinamento deve essere corretto, efficiente e terminare in un tempo ragionevole.»
  • «Dire 'l'algoritmo ha deciso' è spesso un modo per nascondere che qualcuno ha scelto di delegare quella decisione.»
  • «Anche una ricetta di cucina è, in senso stretto, un algoritmo: passi ordinati, ingredienti definiti, risultato atteso.»

Sinonimi

proceduratecnico

in contesti di programmazione e analisi dei sistemi

metodocomune

con accezione più generica e meno formale

ricettacolloquiale

analogia divulgativa per spiegare il concetto a non specialisti

uso metaforico, non tecnico


Contrari

euristicatecnico

approccio che cerca soluzioni approssimate senza garanzia di ottimalità

intuizionecomune

processo cognitivo non formalizzabile, opposto alla procedura deterministica


Parole correlate

codiceprogrammafunzionecomplessità computazionaledatimodellointelligenza artificialeautomazione

Nota del Paroliere

Poche parole hanno vissuto una parabola semantica così rapida come 'algoritmo'. In pochi decenni è passata da termine specialistico della matematica discreta a parola del dibattito pubblico — usata spesso a sproposito, come scudo retorico o come causa di ogni male digitale. Questa slittata semantica non è neutra: delegare a 'l'algoritmo' una decisione è anche un modo per non doversene assumere la responsabilità. Il Paroliere suggerisce di usarla con precisione.


Fonti esterne

Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-18Ultimo aggiornamento: 2026-05-18← Tutte le voci