Il Paroliere

abside

sostantivofemminile

Parte semicircolare o poligonale che chiude il fondo di una chiesa, tradizionalmente sede del presbiterio e dell'altare maggiore.

tecnicocomunearchitetturastoria dell'arteliturgia

Parte terminale di una chiesa, generalmente di pianta semicircolare o poligonale, che chiude la navata principale sul lato opposto all'ingresso. Di origine paleocristiana, l'abside ospita tradizionalmente il presbiterio e l'altare maggiore; nella sua concavità vengono spesso realizzati mosaici, affreschi o decorazioni simboliche di particolare solennità.


Dal latino absis, a sua volta dal greco ἁψίς (hapsís), arco, volta; il termine entra nel lessico architettonico cristiano già nei primi secoli dell'era comune.


L'abside è la parte di una chiesa dove lo spazio smette di essere corridoio e diventa destinazione. La sua forma concava — che raccoglie, che abbraccia — non è casuale: è la risposta architettonica alla necessità liturgica di un centro. Mosaici e affreschi absidali sono spesso le immagini più alte di un'intera tradizione artistica.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-25T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T00:00:00.000Z← Tutte le voci