Il progetto
Definizioni aperte, lingua viva.
Cos'è Il Paroliere
Il Paroliere è un dizionario italiano digitale aperto. Non è una copia di nessun altro dizionario esistente, non è generato automaticamente, non è ottimizzato per il traffico. È un progetto editoriale: ogni voce è scritta da zero, con cura.
L'idea di fondo è semplice. L'italiano ha dizionari autorevoli e preziosi — la Treccani, il De Mauro, il Sabatini-Coletti. Ma sono strumenti chiusi, proprietari, non riutilizzabili liberamente. Il Paroliere non vuole sostituirli: vuole affiancarli con uno strato di commento originale, libero e aperto.
Ogni definizione del Paroliere è originale. Ogni esempio è scritto appositamente. Ogni nota editoriale — la Nota del Paroliere — aggiunge qualcosa che i dizionari tradizionali raramente si permettono: un punto di vista, una sfumatura d'uso, una considerazione culturale.
Il metodo editoriale
Ogni voce del Paroliere segue uno schema editoriale preciso. La definizione principale è lunga quanto serve, né di più né di meno. La shortDefinition è una sintesi di massimo 140 caratteri — pensata per i contesti in cui serve una risposta immediata.
I sinonimi non sono liste piatte: ogni sinonimo è accompagnato da un registro d'uso e da una nota contestuale. La stessa parola può essere elegante in un registro letterario e grottesca in quello burocratico.
L'etimologia è concisa e verificata. Gli esempi sono originali: non vengono copiati da corpus esistenti ma scritti appositamente per illustrare l'uso reale della parola nel contemporaneo.
Cosa Il Paroliere non è
- —Non è una copia di dizionari proprietari. Nessuna definizione è presa da Treccani, De Mauro, Sabatini-Coletti o Devoto-Oli.
- —Non è un generatore automatico di contenuti. Ogni voce è scritta e revisionata editorialmente.
- —Non è un progetto SEO. La qualità editoriale viene prima del traffico.
- —Non è completo. È un progetto in costruzione, che cresce per accumulo di cura.
Chi c'è dietro
Il Paroliere è un progetto open source curato da Pistakkio®, un'agenzia SEO toscana fondata da Fabrizio Gabrielli. Il progetto nasce dall'incrocio tra la passione per la lingua italiana, l'esperienza nella redazione multilingue e l'attenzione alla qualità editoriale che caratterizza l'approccio di Pistakkio al web.
Il codice è aperto. Chiunque può contribuire, segnalare errori, proporre nuovi lemmi.