Il Paroliere

ambiguità

sostantivofemminile

Condizione di chi o cosa si presta a più interpretazioni; non sempre limite, spesso risorsa stilistica o filosofica.

comunetecnicolinguisticafilosofiacomunicazione

Qualità di ciò che può essere letto in più modi senza che nessuno prevalga con certezza. In linguistica si riferisce a parole o enunciati che ammettono interpretazioni distinte; in filosofia, alla condizione di chi o cosa sfugge a una definizione netta. Non è necessariamente un difetto: l'ambiguità può essere una scelta, uno strumento retorico, una soglia semantica tenuta aperta di proposito.


Dal latino ambiguitas, derivato di ambiguus ('che va in due direzioni'), composto di ambi- ('da entrambe le parti') e agere ('spingere, muovere'). L'immagine originaria è di qualcosa che può essere spinto in direzioni opposte.


  • «L'ambiguità di quella frase era calcolata: lasciava aperta un'interpretazione favorevole senza impegnarsi in nessuna.»
  • «In certi testi poetici, l'ambiguità non è un difetto da correggere — è la condizione stessa del significato.»
  • «Il contratto conteneva un'ambiguità che entrambe le parti avevano fatto finta di non vedere.»
  • «L'ambiguità del suo comportamento rendeva impossibile capire se fosse indifferenza o strategia.»

equivocitàtecnico

più usato in logica e filosofia analitica

vaghezzacomune

mancanza di precisione — meno intenzionale dell'ambiguità

polisemiatecnico

in linguistica: proprietà di una parola di avere più significati distinti


univocitàtecnico

un solo significato possibile, senza margini di interpretazione

chiarezzacomune

assenza di dubbi interpretativi

nitidezzacomune

precisione che non lascia spazio a letture alternative


L'ambiguità ha cattiva reputazione nel linguaggio comune, dove è spesso sinonimo di doppiezza o di mancanza di coraggio nelle parole. Ma in linguistica e in letteratura è una delle risorse più preziose: tiene aperte le possibilità, permette al testo di vivere su più livelli, lascia al lettore uno spazio attivo. L'ambiguità gestita è l'opposto dell'ambiguità subita: la prima è stile, la seconda è imprecisione.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:40.932Z← Tutte le voci