antonomasia
Figura retorica che sostituisce un nome proprio con un comune, o viceversa. «Per antonomasia»: nel senso più pieno del termine.
Definizione
Figura retorica per cui un nome proprio viene usato al posto di un nome comune che ne rappresenta la qualità emblematica — un Creso per dire un ricchissimo, un Mecenate per dire un generoso finanziatore — oppure, inversamente, un nome comune o una perifrasi sostituisce un nome proprio riconoscibile: il Poeta per Dante, il Bardo per Shakespeare. Nella lingua quotidiana, l'espressione «per antonomasia» indica il rappresentante più compiuto e riconoscibile di una categoria.
Etimologia
Dal greco antonomasía, composto di antí (invece di) e ónoma (nome). Il meccanismo è già teorizzato nella retorica classica greca e latina.
Sinonimi
Figura affine che sostituisce un termine con uno contiguo per relazione concettuale, non per rappresentanza emblematica
Sostituzione per relazione parte-tutto; talvolta sovrapposta all'antonomasia nei testi retorici classici
Sostituzione del nome proprio con una descrizione; spesso tecnica interna all'antonomasia
Contrari
Riferimento diretto e letterale al significato primario, senza slittamenti figurati
Adesione al senso esplicito del termine, opposta al trasferimento retorico
Parole correlate
Nota del Paroliere
L'antonomasia funziona solo dove esiste una cultura condivisa sufficientemente stabile da garantire il riconoscimento. Dire «è un Don Giovanni» ha senso solo se l'interlocutore sa chi è Don Giovanni — e se il personaggio porta ancora il peso della sua reputazione. Quando la cultura comune si frammenta o si rinnova, le antonomasie invecchiano: i riferimenti diventano opachi, e quello che era un'immagine vivida diventa una citazione oscura. Don Giovanni rimane per antonomasia il libertino, il Bignami rimane per antonomasia il compendio scolastico — ma entrambi dipendono da un codice culturale che deve essere trasmesso per restare operativo. L'antonomasia è, in fondo, una scommessa sulla memoria collettiva.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.