cauto
Chi valuta prima di agire; non per paura, ma per metodo — anche se a volte l'esitazione diventa il vero ostacolo.
Definizione
Chi agisce misurando i rischi prima di muoversi, preferendo la riflessione all'impeto. Non è sinonimo di timoroso: la cautela può essere scelta lucida di chi ha imparato che la fretta sbaglia. In senso critico, indica chi esita oltre il necessario, bloccato più dal timore che dal calcolo.
Etimologia
Dal latino cautus, participio passato di cavere (guardarsi, stare attento).
Sinonimi
quasi sinonimo, con sfumatura più positiva
enfatizza la diffidenza e la sorveglianza
attenzione ai dettagli e all'ambiente circostante
Contrari
agisce senza valutare i rischi
agisce prima di riflettere
Nota del Paroliere
La tradizione latina distingueva la cautela come virtù — il saggio che non si lascia sorprendere — dalla pusillanimità come difetto. Nella lingua contemporanea questa distinzione si è in parte persa: «cauto» può suonare come lode o come critica velata, a seconda del tono con cui viene detto.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.