Il Paroliere

declinare

verbo

Rifiutare con garbo, flettere per casi grammaticali o avviarsi al tramonto: tre modi di scendere.

comuneletterariolinguaggiocomportamento

Rifiutare con misura e cortesia un invito, un incarico o una responsabilità; in grammatica, flettere un nome o un pronome secondo i casi; per estensione, avviarsi gradualmente verso la fine o la perdita di forza, come il sole al tramonto o un'influenza che si affievolisce. Le tre accezioni convergono in un movimento comune: qualcosa che scende, cede o si piega.


Dal latino declinare (piegare, allontanarsi), da de- (verso il basso, via da) + clinare (inclinare).


rifiutarecomune

più diretto, senza la cortesia implicita in declinare

ricusareformale

rifiuto formale, spesso in contesti giuridici

coniugaretecnico

in grammatica, flettere secondo i paradigmi


accettarecomune

risposta opposta a un invito o un incarico

ascendereletterario

opposto del declino fisico o figurato


È raro che una parola contenga tre verbi così distinti — rifiutare, flettere, calare — senza che nessuno dei tre domini sugli altri. Eppure il filo c'è: in tutti e tre i casi qualcosa abbandona la sua posizione verticale. Il sole che declina, la forma che declina, l'invito che si declina: tutti e tre descrivono una realtà che non regge più la stessa posizione.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:42.492Z← Tutte le voci