iprite
Agente chimico vescicante, noto come gas mostarda per l'odore di mandorle amare; usato per la prima volta a Ypres nel 1917, è tra le armi chimiche più devastanti della Prima Guerra Mondiale.
Definizione
Agente chimico vescicante di formula (ClCH₂CH₂)₂S, conosciuto anche come gas mostarda per il suo caratteristico odore che ricorda la senape o le mandorle amare. È un liquido oleoso a temperatura ambiente, di colore giallastro, che diventa gas a temperature sufficientemente alte. L'iprite provoca gravi ustioni chimiche alla pelle, agli occhi e alle vie respiratorie, con effetti ritardati: la vittima può non accorgersi immediatamente dell'esposizione, rendendo il composto particolarmente insidioso. Fu usata per la prima volta in combattimento dai tedeschi nella Battaglia di Ypres (Belgio) il 12 luglio 1917, durante la Prima Guerra Mondiale — da qui il nome, derivato dalla grafia italiana della città fiamminga Ieper (in francese Ypres). Rimane una delle armi chimiche più temute della storia militare moderna e il suo uso è vietato dalla Convenzione di Ginevra del 1925 e dalla Convenzione sulle Armi Chimiche del 1993.
Etimologia
Dall'italiano Ipres (o Ypres nella grafia francese; Ieper in fiammingo): la città belga delle Fiandre dove fu impiegata per la prima volta il 12 luglio 1917. Il suffisso -ite è tipico dei composti chimici e degli agenti minerali.
Esempi d'uso
- «I soldati esposti all'iprite non avvertivano subito il danno: le ustioni si manifestavano ore dopo l'esposizione.»
- «L'iprite fu responsabile di alcune delle lesioni più atroci della Grande Guerra, molte delle quali lasciarono i sopravvissuti ciechi o con danni permanenti ai polmoni.»
- «Anche durante la Seconda Guerra Mondiale alcune potenze mantennero scorte di iprite come deterrente, senza usarla su larga scala.»
Sinonimi
denominazione più diffusa in italiano e inglese
denominazione alternativa per l'odore
nome chimico IUPAC
sigla militare
Parole correlate
Nota del Paroliere
Iprite è una parola che porta incorporata la geografia di una delle pagine più buie della storia militare moderna. Il fatto che un'arma chimica porti il nome di una città belga semidistrutta — Ypres, Ieper in fiammingo, oggi luogo di pellegrinaggio e memoria — dice qualcosa sulla natura dei nomi che la guerra lascia alla lingua. L'iprite è insidiosa per un motivo preciso: agisce in ritardo. Chi la respira o la tocca spesso non sa di essere stato colpito, e quando i sintomi arrivano è già troppo tardi per le prime cure. Questa caratteristica la rendeva particolarmente utile come arma psicologica oltre che fisica: il nemico non sapeva quando era in pericolo.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.