malinconia
Tristezza quieta e senza nome, fatta di nostalgia e vuoto; nella tradizione, cifra dell'animo creativo e riflessivo.
Definizione
Stato d'animo di tristezza quieta e diffusa, senza causa apparente o con radici lontane, spesso intrecciato a nostalgia e senso di vuoto. Diversa dalla depressione clinica e dalla tristezza passeggera, la malinconia occupa nella tradizione letteraria e filosofica un posto privilegiato: è la condizione dell'animo che contempla, che ricorda, che crea.
Etimologia
Dal greco melankholia, composto di mélas ('nero') e kholé ('bile'). Nella medicina antica dei quattro umori, la bile nera (melanchole) era il fluido associato alla tristezza e alla riflessione profonda. Il termine conserva questa radice corporea anche dopo secoli di uso metaforico.
Esempi d'uso
- «Una malinconia dolce si posava sulle ultime settimane d'estate, quando il calore stava già cedendo.»
- «Non era infelicità la sua — era malinconia: quella sensazione di qualcosa di bello già finito, o non ancora arrivato.»
- «Certi pomeriggi di novembre portano con sé una malinconia che non ha bisogno di spiegazioni.»
- «La malinconia degli artisti è un topos letterario — ma chi la conosce davvero sa che è anche una compagna produttiva.»
Sinonimi
rimpianto per un tempo o un luogo passato — ha una causa più precisa
stato d'animo di abbattimento — più immediato e meno diffuso
forma più arcaica e letteraria di tristezza quieta
nella tradizione medievale: indolenza spirituale, torpore dell'anima
Contrari
stato d'animo di gioia vivace — l'opposto emotivo diretto
stato di benessere e ottimismo intenso
Nota del Paroliere
La malinconia è una delle emozioni più studiate nella storia della cultura occidentale. Aristotele la collegava al genio; Dürer la rappresentò come una figura alata nell'ombra; Robert Burton le dedicò un'enciclopedia di mille pagine nel 1621. Non è semplice tristezza: è la tristezza che pensa, che osserva, che scrive. Forse è per questo che molte delle cose più belle che abbiamo vengono da lì.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.