Il Paroliere

mangiaufo

sostantivomaschile

Scroccone cronico, chi struttura la propria vita intorno all'aiuto — o alla generosità — degli altri.

colloquialeironicolinguaggio informalecarattererelazioni sociali

Chi tende a vivere alle spalle degli altri, contando sull'aiuto, la generosità o la distrazione altrui per coprire spese che potrebbe sostenere da solo. Il mangiaufo non è semplicemente parsimonioso: è chi ha fatto dello scrocco una strategia, costruendo relazioni attorno alla disponibilità degli altri a pagare, offrire, provvedere.


Composto italiano di mangiare e ufo, quest'ultimo dall'espressione 'a ufo' — locuzione di origine incerta, forse dal greco hyph' henos ('a carico di uno solo') o dall'arabo ufuwan ('gratis'). 'Mangiare a ufo' significa mangiare senza pagare, a spese altrui. La struttura mangia- + sostantivo è produttiva in italiano (mangianastri, mangiadischi, mangiafuoco).


  • «Al ristorante trovava sempre un pretesto per non mettere mano al portafoglio: da anni viveva da mangiaufo, e tutti lo sapevano tranne lui.»
  • «Non era avarizia nel senso classico — non amava i soldi per sé. Era mangiaufo: amava che fossero gli altri a spendere per lui.»
  • «Aveva costruito una rete di amicizie calibrate su chi poteva ospitarlo, sfamarlo, trasportarlo. Un mangiaufo di sistema, non di occasione.»
  • ««Lo invito?» «Se vuoi pagare tu, sì.» «Ah, è uno di quei mangiaufo.» «Il migliore della categoria.»»

scrocconecolloquiale

sinonimo più diretto e meno ironico; indica chi approfitta sistematicamente della generosità altrui

parassitacomune

più forte e denigratorio; implica una dipendenza strutturale e una mancanza di reciprocità nelle relazioni

approfittatorecomune

chi sfrutta le situazioni favorevoli o la disponibilità altrui, non necessariamente in ambito economico

portoghesecolloquiale

chi entra o consuma senza pagare, spec. nei trasporti pubblici o agli eventi; uso più circoscritto rispetto a mangiaufo


munificoformale

chi dona e offre con generosità, spesso ostentata

generosocomune

chi condivide spontaneamente senza calcolo

prodigoletterario

chi spende e offre senza risparmio, talvolta in eccesso


Mangiaufo va distinto con cura da due parole che gli somigliano solo in superficie: il tirchio e lo scroccone. Il tirchio non vuole spendere i propri soldi — ma non chiede necessariamente quelli degli altri. Lo scroccone approfitta delle occasioni. Il mangiaufo fa una cosa diversa e più strutturale: costruisce la propria esistenza attorno alla disponibilità altrui, trasformando lo scrocco da comportamento occasionale in stile di vita. C'è una certa genialità storta in questa figura, e il termine italiano la coglie bene: mangiare a ufo, mangiare gratis, mangiare a spese di qualcuno che non ha capito — o che ha capito tutto ma non riesce a dire di no.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:45.006Z← Tutte le voci