Il Paroliere

materico

aggettivovariabile (materico/materica)

Che valorizza la consistenza fisica della materia stessa, più che la forma; in arte, superficie densa e tattile.

tecnicocomuneartefilosofiadesign

Che dà rilievo alla materia stessa — alla sua consistenza, texture o peso fisico — più che alla forma o al soggetto rappresentato. In arte descrive opere in cui il colore o il materiale costruiscono spessore visibile e tattile sulla superficie; per estensione, nel linguaggio comune, indica un gusto o uno stile che privilegia la concretezza sensoriale.


Derivato dell'aggettivo materiale, dal latino materia. Diffuso in ambito artistico soprattutto a partire dall'informale materico del secondo Novecento (Burri, Fautrier).


  • «Le tele di Burri restano l'esempio più citato di pittura materica: sacchi, catrame, ferro, non solo colore.»
  • «Preferiva un arredamento materico, con legno grezzo e pietra a vista, alla lucentezza del design minimale.»
  • «La texture materica della ceramica raku racconta il fuoco che l'ha attraversata.»

tattiletecnico

enfatizza la percezione al tocco più che la costruzione fisica dell'opera

corposocomune

più generico, applicabile anche a sapori o consistenze non artistiche


linearetecnico

in arte, stile che privilegia il contorno e la forma sulla consistenza fisica

immaterialeletterario

privo di corpo o consistenza fisica, l'opposto concettuale


materiatextureinformalecorpositàtattile

Materico è una parola nata in bottega, tra pittori che avevano smesso di fidarsi della forma pura e avevano iniziato a incollare sabbia, catrame, ruggine sulla tela: descrive quel momento in cui l'opera smette di rappresentare la materia e comincia a essere la materia.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-08-21T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-08-24T06:58:41.122Z← Tutte le voci