meridiano
Del mezzogiorno o della linea mediana; in senso letterario, nitido e verticale come la luce di meriggio.
Definizione
Che appartiene al mezzogiorno, all'ora o alla luce del meriggio. In senso letterario evoca la qualità dell'istante centrale del giorno — nitido, verticale, senza ombra. In ambito tecnico-geografico si riferisce alla linea mediana o al piano che passa per i poli e per un dato punto della superficie terrestre.
Etimologia
Dal latino meridianus, derivato di meridies — composto di medius (mezzo) e dies (giorno): letteralmente il mezzo del giorno. Il termine conserva intatta la sua radice nel sostantivo meridiano e nel nome geografico Mediterraneo.
Sinonimi
riferito al punto più alto del sole
in senso geografico, del sud
Contrari
del nord, opposto geografico
antonimo temporale nell'uso letterario
Parole correlate
Nota del Paroliere
La luce meridiana è, per molti poeti italiani, la luce della chiarezza assoluta — quella che non lascia ombre né ambiguità. Eugenio Montale ne ha fatto un topos: il meriggio come momento di sospensione e rivelazione. L'aggettivo porta con sé tutta questa densità quando non è ridotto a mero termine tecnico.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.