Il Paroliere

parsimonia

sostantivofemminile

Uso calibrato delle risorse che evita lo spreco; in filosofia della scienza, preferenza per la spiegazione più semplice.

comuneformaleeconomiacomportamento

Uso misurato e consapevole delle risorse — denaro, tempo, energia, parole — che esclude lo spreco senza cadere nella privazione. A differenza dell'avarizia, la parsimonia non trattiene per paura di perdere, ma calibra per poter usare meglio. In filosofia della scienza indica il principio metodologico per cui, tra spiegazioni ugualmente valide, si preferisce la più semplice: il cosiddetto rasoio di Occam.


Dal latino parsimonia, derivato di parcere, 'risparmiare, astenersi dallo sprecare'. La stessa radice di parco (aggettivo: misurato, sobrio) e di sparagnare nei dialetti.


  • «Gestiva il budget con parsimonia — non per mancanza, ma per principio.»
  • «Usava le parole con parsimonia: quando parlava, valeva la pena ascoltarlo.»
  • «La parsimonia del rasoio di Occam non è semplicismo: è preferenza per la spiegazione che fa meno assunzioni inutili.»
  • «C'è una parsimonia nell'architettura giapponese che non è povertà — è scelta.»

frugalitàcomune

sobrietà nelle abitudini di vita, con sfumatura più etica

sobrietàcomune

misura nel comportamento e nel consumo, senza la connotazione economica della parsimonia

economiacomune

gestione oculata, più vicino all'amministrazione che alla qualità interiore


prodigalitàcomune

spendere e usare senza misura

sprecocomune

uso eccessivo o inutile di risorse


La parsimonia ha un problema di immagine: viene spesso confusa con l'avarizia, che è un vizio, mentre lei è tutt'altro — è una virtù pratica, la capacità di fare le proporzioni giuste. Il rasoio di Occam ne è la versione epistemica: non tagliare per pigrizia, ma per non aggiungere quello che non serve.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:45.867Z← Tutte le voci