radicalizzazione
Processo per cui un individuo o un gruppo si sposta verso posizioni sempre più estreme, politiche, religiose o culturali.
Definizione
Processo attraverso cui un individuo o un gruppo abbandona posizioni moderate per adottare ideologie o comportamenti sempre più estremi, spesso con conseguenze conflittuali o violente. In senso più ampio, indica anche il rafforzarsi progressivo di qualsiasi orientamento — politico, religioso, culturale — verso i propri margini.
Etimologia
Derivato di radicale (dal latino radicalis, pertinente alla radice) con il suffisso -izzazione; il significato sociologico-politico si consolida in italiano tra la fine del Novecento e i primi anni Duemila.
Nota del Paroliere
Il termine ha guadagnato centralità nel dibattito pubblico dopo gli attentati degli anni Duemila: prima era un tecnicismo sociologico, poi è diventato parola quotidiana dei telegiornali. Il processo che descrive — lento, progressivo, spesso invisibile — è lo stesso indipendentemente dall'ideologia che alimenta.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.