resilienza
Capacità di reagire alle avversità e ritrovare equilibrio senza perdere sé stessi.
Definizione
Capacità di un sistema — materiale, biologico o umano — di assorbire uno shock, adattarsi a condizioni avverse e ritrovare il proprio equilibrio senza perdere le caratteristiche essenziali. In ingegneria indica la proprietà di un materiale di resistere agli urti senza rompersi. In psicologia e nelle scienze sociali è diventata la parola-chiave per descrivere la capacità di attraversare le difficoltà senza esserne distrutti — con la consapevolezza che il punto di arrivo può essere diverso, e a volte più solido, del punto di partenza.
Etimologia
Dal latino resilire, composto di re- (indietro) e salire (saltare): 'rimbalzare, tornare indietro'. Attestato in italiano nel senso tecnico dall'Ottocento, nella sua accezione psicologica e sociale dal tardo Novecento, con una diffusione esplosiva nei primi decenni del Duemila.
Esempi d'uso
- «La resilienza non è resistenza passiva: è la capacità di farsi attraversare dall'evento senza dissolversi in esso.»
- «I materiali compositi usati in aeronautica sono scelti per la loro resilienza agli sbalzi termici estremi.»
- «Dopo il terremoto, la resilienza della comunità si manifestò nella velocità con cui le reti informali di solidarietà si riorganizzarono.»
- «Usare 'resilienza' per descrivere ogni forma di sopportazione rischia di svuotare la parola del suo significato più preciso.»
Sinonimi
in fisica e ingegneria, riferito alla proprietà dei materiali
con enfasi sulla capacità di modificarsi in risposta al contesto
più vicino alla perseveranza personale, meno sistemico
in sistemi informatici e infrastrutturali
Contrari
incapacità di reggere l'urto senza rompersi o cedere
in senso fisico: mancanza di flessibilità che porta alla frattura
esposizione al danno senza capacità di recupero
Nota del Paroliere
Resilienza è una delle parole più inflazionate del discorso pubblico contemporaneo. Dalla psicologia è migrata nei titoli dei giornali, nei discorsi politici, nei corsi di formazione aziendale — fino a diventare quasi un sinonimo generico di 'andare avanti nonostante tutto'. Il rischio di questa traiettoria è doppio: da un lato si perde la precisione semantica; dall'altro, l'uso retorico del termine può diventare un modo per delegare all'individuo la responsabilità di sopportare condizioni strutturalmente difficili. Vale la pena usarla con cura, distinguendo la resilienza come qualità reale da quella come imperativo morale.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.