Il Paroliere

Resistenza

sostantivo femminile propriofemminile

Il movimento organizzato di opposizione armata e civile al nazifascismo in Italia tra il 1943 e il 1945; atto fondativo della Repubblica italiana e processo di rinnovamento morale e politico del paese.

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La Resistenza italiana (1943–1945) fu il movimento organizzato di opposizione armata e civile all'occupazione nazista e al regime della Repubblica Sociale Italiana, sviluppatosi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Non fu soltanto una guerra partigiana contro il giogo nazi-fascista: fu anche — e forse soprattutto — un processo di rifondazione nazionale, la scelta consapevole di una parte del paese di ricostruire dall'interno, sotto le bombe e sotto la minaccia, un'identità collettiva fondata su valori diversi da quelli del ventennio. Accanto alla Resistenza armata, esiste una pagina meno nota ma storicamente centrale: la resistenza passiva degli IMI (Internati Militari Italiani), circa 650.000 soldati italiani catturati dai tedeschi dopo l'8 settembre, ai quali fu offerta la scelta di aderire alla RSI o subire i campi di lavoro forzato in Germania. La grande maggioranza — tra il 90% e il 95% — scelse di non aderire, pagando con la denutrizione, le malattie e la morte: si stima tra 40.000 e 50.000 caduti. La Resistenza non fu un episodio; fu un atto fondativo.


Vedi → resistenza (voce comune). L'uso con maiuscola per designare il movimento storico è attestato già nei documenti del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) e si è consolidato nel dopoguerra come nome proprio del periodo.


  • «Il 25 aprile è la Festa della Liberazione: ricorda la fine della Resistenza armata e l'inizio dell'Italia repubblicana.»
  • «Mio nonno era stato partigiano sulle montagne della Val d'Ossola; non ne parlava mai, ma teneva una fotografia appesa alla parete.»
  • «Gli IMI che rifiutarono di aderire alla RSI praticarono una forma di Resistenza passiva che non ha nulla da invidiare alla lotta armata.»
  • «La Resistenza non fu solo una guerra: fu la prima discussione collettiva sull'Italia che voleva diventare.»

Resistenza partigianastorico

con enfasi sulla componente armata

Lotta di Liberazionestorico

denominazione formale del periodo

movimento partigianocomune

riferimento alle formazioni armate

antifascismo militantestorico

con enfasi ideologica


collaborazionismostorico

cooperazione con l'occupante

fascismo di Salòstorico

la Repubblica Sociale Italiana

aderenza alla RSIstorico

scelta di allinearsi con il regime fantoccio


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La Resistenza è una parola che in Italia porta un peso che va oltre il suo significato storico: è diventata parte dell'identità repubblicana, punto di riferimento simbolico del discorso civile, talvolta battleground della memoria pubblica. Non è una parola neutrale, né dovrebbe esserlo. Il Paroliere non prende posizioni politiche contingenti, ma riconosce che alcune parole hanno una storia morale oltre che lessicale — e questa è una di quelle. Vale la pena ricordare, in particolare, la Resistenza Passiva degli IMI: spesso dimenticata perché non si racconta facilmente, non produce eroi cinematografici, non ha battaglie. Eppure il coraggio di dire «no» davanti a chi ha il potere di fartela pagare cara è, nella sua semplicità, forse la forma di resistenza più difficile di tutte.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:45.216Z← Tutte le voci