Il Paroliere

roboante

aggettivoinvariabile

Di discorso o stile che risuona con forza eccessiva, privilegiando il volume al contenuto.

letterarioironicoretoricaletteratura

Di suono, discorso o stile: che risuona con forza eccessiva, più attento alla propria risonanza che al contenuto che veicola. Un'orazione roboante colpisce l'orecchio ma lascia poco alla mente; un titolo roboante promette più di quanto il testo possa mantenere. Il termine porta quasi sempre una sfumatura critica: segnala una sproporzione tra forma e sostanza, tra volume e significato.


Dal latino roborare (rafforzare, dar vigore), derivato di robur (forza, quercia). Il senso originario era positivo — roboante significava 'che dà forza' — ma l'uso italiano contemporaneo ha privilegiato l'accezione ironica del suono vuoto.


altisonanteletterario

sinonimo quasi diretto, ugualmente critico verso il tono enfatico

enfaticocomune

più generico, riguarda l'esagerazione del tono emotivo

magniloquenteletterario

accentua la ricercatezza delle parole, oltre che il volume

pomposocolloquiale

registro più basso, sfumatura comica o di autocompiacimento


sobriocomune

stile essenziale, senza eccessi retorici

misuratocomune

calibrato, attento alla proporzione tra forma e contenuto

asciuttocomune

stile senza ornamenti, che punta alla precisione


altisonantemagniloquenteenfasiretoricabombastgrandiloquenzastile

Roboante è uno degli aggettivi preferiti dalla critica letteraria e giornalistica italiana quando vuole smontare un testo senza aggredirlo frontalmente: basta chiamarlo roboante e il giudizio è emesso, con eleganza. La parola ha una qualità autoriflessiva quasi comica — è sonora, piena, quasi teatrale: usarla per descrivere un discorso vuoto introduce un piccolo corto circuito tra il significante e il significato.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-29T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-30T08:00:33.794Z← Tutte le voci