sagacia
Acutezza di giudizio che unisce ragionamento e intuizione pratica per cogliere ciò che sfugge a uno sguardo meno addestrato.
Definizione
Prontezza di giudizio che unisce acutezza analitica e intuizione pratica: la capacità di leggere una situazione complessa prima che essa si dispieghi del tutto. Non è sinonimo di intelligenza astratta, ma di intelligenza orientata — quella che sa dove guardare, e quando.
Etimologia
Dal latino sagacitas, da sagax (perspicace, dal fiuto acuto), collegato a sagire (percepire acutamente).
Sinonimi
prontezza intellettuale — più focalizzato sull'analisi che sull'intuizione
capacità di vedere attraverso le apparenze
prudenza unita a intelligenza pratica — più orientata all'azione
Contrari
mancanza di esperienza che impedisce di leggere la situazione
incapacità di cogliere ciò che è sottile o non esplicito
Nota del Paroliere
La radice latina sagax rimanda al fiuto — al cane da caccia che annusa la pista prima ancora che gli occhi vedano la preda. C'è qualcosa di animalesco, quasi fisico, nell'idea originale di sagacia: non il ragionamento puro, ma il senso che qualcosa è lì, anche prima di saperlo articolare. Questa sfumatura si è persa nell'italiano moderno, ma è ancora rintracciabile nel modo in cui usiamo la parola per chi capisce prima degli altri.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.