sanatoria
Provvedimento che regolarizza retroattivamente situazioni irregolari, in campo edilizio o fiscale, a fronte di condizioni stabilite.
Definizione
Provvedimento legislativo o amministrativo che regolarizza retroattivamente situazioni irregolari, consentendo a chi ha violato una norma di mettersi in regola pagando una sanzione ridotta o rispettando determinate condizioni. In ambito edilizio si riferisce alla regolarizzazione di costruzioni abusive; in ambito fiscale, alla definizione agevolata di debiti tributari pregressi.
Etimologia
Dal latino sanatorius (che porta rimedio, che risana), derivato di sanare; il termine giuridico si afferma nell'italiano del Novecento per analogia con il significato medico originario.
Nota del Paroliere
Sanatoria viene da sanare — guarire. Nel diritto italiano, «guarire» una situazione irregolare significa spesso pagare una cifra ridotta e andare avanti. Il termine ha una lunga storia politica: è stata invocata per gli abusi edilizi delle coste, per i debiti fiscali, per le costruzioni nelle zone sismiche. La parola porta con sé il peso di queste storie.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.