Il Paroliere

saturazione

sostantivo femminilefemminile

Condizione di massimo riempimento di un sistema chimico o fisico; in senso figurato, lo stato di chi ha esaurito la propria soglia di tolleranza.

tecnico-scientificocomunefiguratochimicafisicameteorologiapsicologiasocietà

In senso chimico-fisico, la condizione di un sistema che ha raggiunto la massima capacità di contenere o assorbire una sostanza in determinate condizioni: una soluzione satura è quella in cui il solvente non può sciogliere ulteriore soluto; un'aria satura di umidità è quella in cui la percentuale di vapore acqueo ha raggiunto il 100% di umidità relativa, condizione che precede la precipitazione. Un caso particolarmente rilevante riguarda la concentrazione di gas in ambienti chiusi o poco aerati: quando un gas — anidride carbonica (CO₂), metano (CH₄), monossido di carbonio (CO) — raggiunge una concentrazione tale da superare certi valori soglia, si producono effetti che vanno dal disagio fisiologico all'asfissia, fino al rischio di esplosione. Il metano e il gas propano/butano hanno un limite inferiore di esplosività (LIE): se la concentrazione nell'aria supera quella soglia (per il metano circa il 5% in volume), qualsiasi scintilla può innescare un'esplosione deflagrante. In senso figurato e psicologico, indica lo stato di chi ha esaurito la propria soglia di tolleranza verso una situazione, una persona o un contesto ripetuto fino all'esaurimento: «sono saturo», «ho raggiunto la saturazione». Come il solvente che non riesce più a sciogliere nulla, la persona satura non riesce più ad assorbire ulteriori stimoli o pressioni.


Dal latino saturatio, -onis, derivato di saturare («riempire fino all'eccesso»), da satur («pieno, sazio»). Stesso campo semantico di sazio, saziare, insaziabile.


  • «L'umidità relativa al 100% indica la saturazione dell'aria: l'acqua non può più evaporare e tende a condensare.»
  • «La saturazione del mercato degli smartphone ha rallentato le vendite: tutti ce l'hanno già.»
  • «Dopo tre ore di riunione, aveva raggiunto la saturazione: non riusciva più ad ascoltare nulla.»
  • «La cantina non era areata da mesi: la fermentazione del vino aveva saturato l'aria di CO₂ fino a rendere pericoloso l'accesso senza maschera.»
  • «I vigili del fuoco intervennero prima che la concentrazione di gas raggiungesse il limite di saturazione esplosiva: un'altra mezz'ora e la scintilla dell'interruttore avrebbe fatto saltare il palazzo.»

riempimento totaletecnico-scientifico

senso fisico-chimico

punto di saturazionetecnico-scientifico

soglia critica

esaurimentocomune

senso psicologico

insofferenzacomune

senso psicologico figurato


assorbimentotecnico-scientifico

capacità residua

freschezzacomune

senso figurato contrario


polarizzazionesoluzioneumidità relativapunto di rugiadamercato saturoburnoutlimite inferiore di esplosività

Saturazione è una di quelle parole che funzionano bene sia nel laboratorio sia nella cucina. L'immagine fisica — il solvente che non può più sciogliere nulla — trasferita al piano psicologico diventa immediatamente comprensibile: quando siamo "saturi" di qualcosa, non riusciamo più ad "assorbire" quello stimolo. L'italiano ha questa parola; l'inglese usa fed up, che letteralmente significa "nutriti fino in fondo". Tutte le espressioni giocano sull'immagine del contenitore pieno. Segnaliamo anche l'uso in marketing: un mercato saturo è un mercato in cui tutta la domanda potenziale è già servita e non c'è spazio per nuovi attori — un concetto fondamentale per chi lavora in business development o nella pianificazione di prodotto.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:46.248Z← Tutte le voci