zizzania
Erba infestante del grano; in senso figurato, discordia seminata apposta per guastare rapporti.
Definizione
Pianta graminacea infestante (Lolium temulentum) che cresce mescolata al grano e risulta quasi indistinguibile da esso prima della maturazione. In senso figurato — accezione oggi prevalente nel parlato — indica discordia introdotta deliberatamente tra persone: seminare zizzania significa alimentare dissidi, diffondere malintesi, incrinare rapporti che altrimenti resisterebbero.
Etimologia
Dal latino tardo zizania, a sua volta dal greco zizánion. Il senso figurato è di origine biblica: nella parabola evangelica del grano e della zizzania (Matteo 13,24-30), il nemico semina zizzania nel campo del padrone durante la notte.
Esempi d'uso
- «Seminava zizzania con una cura che quasi faceva ammirare — sapeva esattamente dove mettere le parole.»
- «La zizzania botanica è difficile da estirpare senza danneggiare il grano che le cresce accanto.»
- «Non erano notizie false — era zizzania: piccole verità selezionate per creare il massimo attrito.»
- «La parabola della zizzania dice che bisogna aspettare il raccolto per separare: prima non si riesce a distinguere.»
Sinonimi
contrasto e dissidio, senza la connotazione di semina deliberata
insoddisfazione diffusa, meno mirata della zizzania
macchinazione con fini precisi, più elaborata della semplice zizzania
Contrari
accordo e armonia nei rapporti, opposto diretto
assenza di conflitto, ciò che la zizzania mira a distruggere
Nota del Paroliere
Zizzania è una parola che porta con sé tutta la sua parabola di origine — e non a caso. Il punto della parabola evangelica non è la pianta: è l'impossibilità di riconoscerla dal grano prima che sia troppo tardi. Chi semina zizzania conta esattamente su questo: che la discordia sembri legittima finché non ha già fatto il suo lavoro.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.