ammansire
Rendere mite e disponibile chi o ciò che era agitato o ostile, con pazienza e rispetto dei tempi altrui.
Definizione
Rendere mite e docile ciò o chi era agitato, ostile o difficile da avvicinare. Si usa con gli animali selvatici — ammansire un cavallo, un cane — ma anche con le persone: ammansire qualcuno significa portarlo da uno stato di diffidenza o aggressività a uno di disponibilità, attraverso la pazienza, le parole o i gesti. Il processo implica tempo e rispetto per la natura di chi si cerca di avvicinare.
Etimologia
Derivato del latino mansuetus (addomesticato, mite), composto di manus (mano) e suetus (abituato, avvezzo). La radice è comune a mansueto: chi è abituato alla mano dell'uomo non teme più il contatto.
Sinonimi
ridurre l'agitazione o la collera, spesso con un intervento diretto
più generico, senza l'idea del processo graduale e del cambiamento di natura
sinonimo stretto, con maggiore enfasi sul legame creato nel processo
arcaico, quasi identico semanticamente ma di registro molto più elevato
Contrari
rendere agitato o ostile chi era disponibile
spingere verso l'aggressività, spesso deliberatamente
rendere più duro e difficile da avvicinare
Parole correlate
Nota del Paroliere
Ammansire condivide con addomesticare (v.) la radice semantica del farsi accettare da qualcuno che non si fida — ma i due verbi hanno sfumature diverse: ammansire riduce l'aggressività, addomesticare crea un legame. Si può ammansire qualcuno senza addomesticarlo. Il primo è quasi una tregua; il secondo, un'alleanza. In entrambi i casi, la direzione del potere non è mai completamente chiara: chi si lascia ammansire sceglie, in qualche modo, di farlo.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.