barbero
Nel Palio di Siena, il cavallo assegnato a una contrada per la corsa; il termine viene dalla storica razza barbaresca.
Definizione
Nel gergo del Palio di Siena, il cavallo assegnato a una contrada per partecipare alla corsa. Il termine deriva storicamente dalla razza barbaresca, cavalli di origine nordafricana che venivano impiegati nelle prime edizioni della manifestazione; oggi designa qualsiasi cavallo che corre il Palio, indipendentemente dalla razza.
Etimologia
Da barbaresco, aggettivo relativo alla Barberia (regione nordafricana), con sincope e adattamento dialettale; in uso nel lessico paliestico senese almeno dal XVII secolo.
Nota del Paroliere
Il barbero è protagonista e strumento al tempo stesso: corre per la contrada, ma non ne porta i colori nel cuore. Il Palio è vinto dal cavallo, anche senza fantino — e questo dice molto di quanto il barbero sia al centro della tradizione senese.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.