Il Paroliere

bizzoso

aggettivo

Dal carattere imprevedibile e capriccioso, capace di irritarsi per nulla e calmarsi con la stessa velocità.

comunecolloquialecaratterecomportamento

Di persona dal carattere instabile, che passa dall'irritazione alla calma senza che nessuno abbia capito bene perché. Non è cattiveria: è una specie di meteorologia interiore — una pressione bassa che arriva, scuote tutto e se ne va. Chi è bizzoso si offende per cose minute e dimentica in fretta, lasciando gli altri a chiedersi cosa sia successo.


Da bizza, 'capriccio, collera improvvisa', di origine incerta — forse onomatopeica o connessa all'antico tedesco bizzen (mordere). La stessa radice di imbizzire e bizzarria.


  • «Era bizzoso da sempre: bastava poco per irritarlo e altrettanto poco per farlo tornare di buon umore.»
  • «Non prendertela — è bizzoso, ma non ha cattiveria.»
  • «Il cavallo era bizzoso: si impennava senza preavviso e si calmava con la stessa imprevedibilità.»
  • «Con i clienti bizzosi la strategia migliore è aspettare: la bizza passa da sola.»

capricciosocomune

che agisce per capriccio, senza logica prevedibile

irascibilecomune

facilmente in collera, ma con sfumatura più duratura

lunaticocomune

umore variabile come le fasi lunari, meno impulsivo del bizzoso


equilibratocomune

stabile nel carattere, non soggetto a sbalzi d'umore

pazientecomune

che non si irrita facilmente, opposto diretto del bizzoso


Bizzoso è una di quelle parole che dicono subito qualcosa di affettuoso pur descrivendo un difetto. Non si usa per le persone pericolose o veramente cattive — per quelle ci sono altre parole. Il bizzoso è fastidioso ma tollerabile, e il suo fascino sta proprio lì: è il caratteraccio che si perdona, spesso anche con un sorriso.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:41.365Z← Tutte le voci