boria
Presunzione ostentata di chi si crede superiore senza troppi motivi — e vuole che si sappia.
Definizione
Senso gonfiato di sé che si indossa come un abito — spesso senza che ci sia nulla, sotto, a giustificarlo. Chi ne è afflitto occupa più spazio del necessario: parla, si muove, si presenta come se il proprio valore fosse un dato acquisito dal mondo intero. La boria non è superbia silenziosa: ha bisogno di pubblico.
Etimologia
Di origine incerta; attestato in italiano dal XVI secolo. Probabilmente collegato al greco bóreios, 'del nord, vento del nord', per via del soffiare e del gonfiore — metafora di aria esibita. Altre ipotesi rimandano al latino boria, 'vento impetuoso'.
Esempi d'uso
- «Entrava in sala con una boria tale che le conversazioni si interrompevano — non per rispetto, ma per stupore.»
- «C'è una boria di provincia che è quasi più insopportabile di quella dei grandi centri: non ha nemmeno un risultato a cui appoggiarsi.»
- «Parlava con la boria di chi ha sempre avuto ragione almeno una volta nella vita.»
- «Quella boria sottile — non arroganza aperta, solo una certezza di sé che non chiedeva conferme — finiva per stancare.»
Sinonimi
simile, ma più neutro — manca la nota di ostentazione pubblica
più aggressiva, implica disprezzo esplicito per gli altri
peccato capitale — più grave e silenzioso della boria
hauteur distaccata, senza la componente teatrale della boria
Contrari
consapevolezza dei propri limiti, assenza di ostentazione
misura nel presentare se stessi, opposta all'esibizione
Nota del Paroliere
La boria ha qualcosa di teatrale che la rende quasi comica — e questo è il suo tratto più italiano. Non è la fredda superiorità nordica, non è il disprezzo nobile: è una performance. Il borioso vuole essere guardato, giudicato, riconosciuto. E in qualche modo, nel momento stesso in cui lo riconosci, gli dai ciò che cercava. C'è una certa autoironia nel notare quanto spesso anche chi detesta la boria sappia esibirla a sua volta.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.