Il Paroliere

arroganza

sostantivofemminile

Attribuzione ostentata a sé di un valore superiore a quello riconosciuto dagli altri, con disprezzo o disattenzione sistematica verso chi si considera inferiore.

comuneformalepsicologiaeticacomportamento sociale

Atteggiamento di chi si attribuisce un valore, una competenza o un’autorità superiore a quella che altri riconoscono, mostrandola attraverso un comportamento che sminuisce, ignora o sovrasta gli interlocutori. L’arroganza non è semplice sicurezza di sé: implica il disprezzo attivo — o la disattenzione strutturale — verso chi si considera inferiore. È un tratto che in alcuni contesti viene confuso con la leadership o con la competenza, perché condivide con queste alcune caratteristiche esterne senza averne le basi.


Dal latino arrogantia, da arrogans, participio di arrogare «attribuirsi, reclamare per sé», composto da ad- «verso» e rogare «chiedere, proporre». L’arrogante si «attribuisce» qualcosa che non gli è stato dato — pretende, non riceve.


  • «L’arroganza in un leader produce obbedienza a breve termine e risentimento a lungo termine: la gente esegue, ma smette di avvertire quando qualcosa non va.»
  • «C’è una forma sottile di arroganza intellettuale che non è aggressiva ma è altrettanto corrosiva: quella di chi non finisce mai di ascoltare perché ha già deciso cosa rispondere.»
  • «Distinguere la sicurezza dall’arroganza è possibile: la persona sicura non ha bisogno che gli altri siano meno di lei per sentirsi competente.»
  • «In certi ambienti accademici, l’arroganza è un linguaggio: chi non lo parla viene percepito come privo di rigore, anche se il problema è solo il tono.»

superbialetterario-teologico

La versione più antica e sistematica: nei sette vizi capitali, è il peccato di chi si mette al posto di Dio.

tracotanzaformale-letterario

L’arroganza che supera ogni misura, fino alla sfida aperta contro ciò che è più grande di sé.


umiltàcomune-religioso
modestiacomune


L’arroganza è seducente perché assomiglia alla competenza. Entrambe si presentano con sicurezza, entrambe avanzano senza esitare. La differenza è che la competenza produce risultati che resistono all’esame critico, mentre l’arroganza produce risultati finché nessuno osa esaminarli. Il vero problema non è l’arrogante in sé: è il sistema che non crea spazio per contraddirlo. Dove l’arroganza è premiata, la competenza tende a emigrare.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-13T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:18.154Z← Tutte le voci