fanfarone
Chi si vanta rumorosamente di imprese esagerate o immaginarie; tipo letterario della commedia europea, chiassoso e istintivo più che calcolato.
Definizione
Chi si vanta rumorosamente di imprese, capacità o conoscenze esagerate o immaginarie, con scarsa preoccupazione per la credibilità e grande attenzione all’effetto immediato. Il fanfarone è più chiassoso del millantatore e meno calcolato del gradasso: è istintivo, esuberante, spesso simpatico quanto inutile. Come tipo letterario, attraversa la commedia europea da Plauto a Molière, sempre come figura che promette più di quanto potrà mai mantenere.
Etimologia
Dall’italiano «fanfara» (squillo di tromba, rumore festoso), attraverso il francese fanfaron. Chi fa «fanfara» di sé stesso: annuncia la propria grandezza a suon di tromba. La radice onomatopeica fa- suggerisce il suono eccessivo e vuoto.
Esempi d'uso
- «Il fanfarone del gruppo è quello che ha sempre vissuto la versione più estrema di ogni esperienza che chiunque altro racconta.»
- «Nelle commedie di Plauto, il miles gloriosus è il fanfarone per antonomasia: soldato che si vanta di battaglie mai combattute davanti a chi ha tutto l’interesse a smontarlo.»
- «Un certo fanfaronismo è quasi un tratto culturale in certi contesti meridionali italiani: non è menzogna sistematica, è teatro — tutti sanno che è teatro, e ci si diverte comunque.»
- «Il problema del fanfarone non è che mente: è che occupa spazio sonoro che potrebbe essere usato da chi ha qualcosa di reale da dire.»
Sinonimi
↳ Praticamente sinonimo, con sfumatura più aggressiva nel tono.
↳ Più orientato verso chi si vanta di forza o capacità fisiche.
Contrari
Parole correlate
Nota del Paroliere
Il fanfarone è il vizio con il miglior rapporto qualità-intrattenimento del catalogo morale. È irritante, ma raramente pericoloso; è rumoroso, ma spesso consapevole di essere visto. La sua fortuna letteraria — da Plauto a Molière a Falstaff — dice che l’umanità ha sempre avuto con lui un conto aperto e mai del tutto chiuso: lo condanna e lo ama allo stesso tempo. Forse perché in ogni fanfarone c’è un residuo di chi vorrebbe essere ciò che racconta.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.