cesura
Pausa interna al verso che lo spezza in due parti; per estensione, qualsiasi interruzione netta e strutturale.
Definizione
In metrica classica e italiana, pausa interna a un verso che lo divide in due emistichi, segnata da un confine di parola in posizione fissa. Per estensione, indica qualsiasi interruzione netta — nella musica, un silenzio strutturale; nel discorso critico, una frattura tra due fasi di un'opera, di una carriera o di un'epoca storica.
Etimologia
Dal latino caesura, nome d'azione di caedere (tagliare). Il termine tecnico entra nella trattatistica metrica italiana nel Rinascimento, ripreso dalla grammatica latina.
Sinonimi
termine più generico, privo di valore tecnico-metrico
in senso figurato, per il valore di frattura
in metrica classica, pausa interna alla sillaba — concetto adiacente ma distinto
Contrari
antonimo del senso figurato di frattura
in musica, collegamento fluido tra note — contrario di interruzione strutturale
Parole correlate
Nota del Paroliere
Nel linguaggio critico contemporaneo, cesura ha guadagnato una vita autonoma rispetto alla metrica: si parla di cesura generazionale, di cesura storica, di cesura nell'opera di un autore. Il termine funziona bene perché porta con sé l'idea di un taglio preciso, non di una sfumatura — e questa nettezza è esattamente la qualità che lo rende utile anche fuori dal verso.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.