Il Paroliere

coacervo

sostantivo maschilemaschile

Ammasso disordinato ed eterogeneo di cose o idee; in senso politico, coalizione o insieme privo di vera coerenza.

formaleletterariogiornalisticolinguisticadirittopoliticaretorica

Accumulo disordinato, ammasso eterogeneo di elementi diversi accumulati senza criterio organizzativo visibile. In retorica classica, il coacervo è una figura che consiste nell'accumulare sinonimi o concetti simili per effetto di intensificazione. In senso corrente, soprattutto giornalistico-politico, indica una mescolanza confusa e incoerente di elementi che non dovrebbero stare insieme: in questo senso è prossimo a → ammucchiata, ma con registro più formale.


Dal latino coacervus, composto di co- («insieme») + acervus («mucchio, ammasso»). Termine attestato già in Cicerone, usato sia in senso concreto sia retorico.


  • «La proposta di legge era un coacervo di norme contraddittorie accumulate senza logica sistematica.»
  • «Quel romanzo è un coacervo di citazioni colte e rimandi oscuri che finiscono per soffocare la storia.»
  • «La coalizione di governo sembrava un coacervo di interessi incompatibili destinato a implodere presto.»

ammucchiatacolloquiale

più colloquiale e spregiativo

guazzabugliocolloquiale

miscuglio confuso

accozzagliacolloquiale

insieme eterogeneo e disomogeneo

miscugliocomune

insieme di cose diverse mescolate

accumulazioneretorico

figura retorica dell'accumulo (sinatroismos)


sistemacomune

insieme organizzato con coerenza

ordinecomune

disposizione secondo un criterio

coerenzacomune

unità logica degli elementi

strutturacomune

organizzazione con ruoli definiti


ammucchiatacoercizionecoalizioneretoricaaccumulazionefigura retorica

Coacervo è una parola che sa di latinismo consapevole: chi la usa in un articolo di giornale sta scegliendo di elevarsi sopra il registro di ammucchiata o guazzabuglio, pur volendo comunicare la stessa idea di disordine irrimediabile. La differenza con → ammucchiata è soprattutto di tono: coacervo è il termine che si usa in un editoriale serio o in un atto notarile; ammucchiata è quello che si usa in un tweet o in una battuta televisiva. Vale la pena segnalare anche l'uso retorico classico, molto noto negli studi latini: la figura del coacervo (o sinatroismos) consiste nell'accumulare sinonimi o quasi-sinonimi in serie, amplificando per saturazione.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:45.429Z← Tutte le voci