efficacia
Capacità di raggiungere l'obiettivo desiderato — misura del risultato, indipendentemente dalle risorse usate.
Definizione
Capacità di produrre l'effetto desiderato o di raggiungere l'obiettivo prefissato, indipendentemente dalle risorse impiegate. In medicina indica la capacità di un trattamento di produrre i risultati attesi in condizioni ideali (a differenza dell'effectiveness, che misura i risultati nel mondo reale); in diritto, la forza vincolante di un atto o di una norma. Si distingue dall'efficienza: l'efficacia misura se si raggiunge il risultato, non come.
Etimologia
Dal latino efficacia, derivato di efficax (che produce effetto, energico), a sua volta da efficere (compiere, produrre). La parola è attestata in latino classico con il significato di forza produttiva, capacità di incidere.
Sinonimi
in diritto e farmacologia, sinonimo tecnico preciso
in senso lato: capacità di produrre un effetto
in comunicazione e retorica, la qualità di chi colpisce nel segno
Contrari
antonimo morfologico diretto
assenza di effetto utile
incapacità strutturale di produrre effetto
Parole correlate
Nota del Paroliere
In farmacologia si usa efficacy per indicare i risultati in trial controllato, ed effectiveness per i risultati nel mondo reale: la distinzione non esiste in italiano con la stessa nettezza, e questo crea spesso ambiguità nella divulgazione scientifica. Efficacia copre entrambi i significati, e questo può essere tanto una ricchezza quanto una fonte di confusione.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.