epidemia
Diffusione di una malattia infettiva oltre le soglie attese in una popolazione circoscritta.
Definizione
Diffusione di una malattia infettiva in una popolazione geograficamente o temporalmente circoscritta, in misura superiore alle soglie attese o storicamente osservate (tasso di incidenza sopra la baseline endemica). L'OMS e i sistemi di sorveglianza nazionali dichiarano un'epidemia sulla base di criteri epidemiologici quantitativi. In uso figurato: diffusione rapida e su larga scala di un fenomeno negativo (epidemia di violenza, epidemia di disinformazione).
Etimologia
Dal greco antico *epidēmía* (diffusione nel popolo), composto di *epí* (sopra, tra) e *dêmos* (popolo). Il termine è attestato in Ippocrate; in italiano è presente almeno dal XIV secolo.
Esempi d'uso
- «L'epidemia influenzale del 2017-2018 ha colpito oltre quattro milioni di italiani nel giro di pochi mesi.»
- «L'OMS ha dichiarato l'epidemia di colera dopo che i casi segnalati hanno superato la soglia di allerta nella regione.»
- «I giornali usano spesso 'epidemia' in senso figurato per descrivere la diffusione di comportamenti antisociali.»
Sinonimi
meno tecnico, indica propagazione generale
con enfasi sul meccanismo di trasmissione
Contrari
fenomeno infettivo stabile e circoscritto a un territorio
eliminazione definitiva di un agente patogeno
Parole correlate
Nota del Paroliere
La distinzione tecnica tra epidemia, endemia e pandemia è spesso sfumata nel linguaggio comune. Epidemia si riferisce a un eccesso di casi rispetto al livello endemico atteso; pandemia implica diffusione geografica a scala globale; endemia indica una presenza stabile e prevedibile in un territorio. L'uso figurato è diffuso ma rischia di banalizzare fenomeni sanitari gravi.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.