norma
Regola di condotta giuridica, sociale o linguistica che prescrive, vieta o permette comportamenti in un contesto dato.
Definizione
Regola di condotta che prescrive, vieta o permette determinati comportamenti in un contesto dato. La norma può essere giuridica (vincolante per legge, con sanzione in caso di violazione), sociale (condivisa da un gruppo e rafforzata dall'approvazione o dalla disapprovazione collettiva), o linguistica (uso corretto della lingua, stabilito dalla tradizione colta, dall'accademia o dall'uso prevalente della comunità). In logica deontica, le norme si classificano in obblighi, permessi e divieti. Il sociologo Émile Durkheim vede nelle norme il fondamento della coesione sociale: la loro assenza o erosione genera *anomia* (letteralmente 'mancanza di norma'), condizione di disorientamento e disgregazione sociale.
Etimologia
Dal latino *norma* ('squadra da muratore', poi 'regola, modello'). Entrato in italiano con il significato di 'regola' in ambito sia tecnico sia giuridico.
Esempi d'uso
- «La norma ISO 9001 definisce i requisiti di un sistema di gestione della qualità riconosciuto a livello internazionale.»
- «Nella linguistica descrittiva si studia l'uso reale; nella linguistica normativa si stabilisce quale uso sia corretto.»
- «Durkheim descrive l'anomia come la crisi che si produce quando le norme sociali non riescono più a regolare i comportamenti individuali.»
Sinonimi
principio di condotta da seguire in un contesto dato
norma giuridica formalmente approvata dal Parlamento
norma perentoria che impone un comportamento
norma riconosciuta come modello in un campo
Contrari
caso che sfugge alla regola generale
scostamento autorizzato dalla norma generale
azione senza vincoli normativi
Parole correlate
Nota del Paroliere
La parola *norma* copre ambiti molto diversi: giuridico, tecnico-industriale (norme ISO, UNI), linguistico e sociale. Nell'uso corrente si tende a usare *norma* come equivalente di *legge*, ma in senso stretto la legge è una norma giuridica di rango primario prodotta dal Parlamento; esistono anche norme di rango secondario (regolamenti, circolari, decreti). Il concetto di *anomia* di Durkheim resta attuale per interpretare fenomeni di disagio sociale legati alla dissoluzione dei riferimenti normativi condivisi.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.