ghibellino
Nel Medioevo italiano, sostenitore dell'imperatore contro il papa; oggi aggettivo per posizioni anticlericali o laiciste, spesso con ironia.
Definizione
Nel contesto della politica italiana medievale, membro o sostenitore del partito imperiale, favorevole all'autorità del Sacro Romano Imperatore contro le pretese temporali del papato. I ghibellini si contrapposero ai guelfi per circa due secoli, con esiti diversi città per città: Siena e Pisa furono storicamente ghibelline, mentre Firenze oscillò tra le due fazioni. Nel linguaggio comune il termine sopravvive come aggettivo per indicare posizioni anticlericali o laiciste, spesso con tono ironico.
Etimologia
Dall'italiano medievale Ghibellino, adattamento del castello Waiblingen, proprietà degli Hohenstaufen, opposti ai Welf (Guelfi).
Nota del Paroliere
Siena è rimasta ghibellina nella memoria collettiva — e lo è ancora, in qualche senso, nel carattere. La battaglia di Montaperti (1260), dove i senesi ghibellini sconfissero i fiorentini guelfi, è ancora celebrata come momento fondativo dell'identità cittadina. Una fazione medievale che è diventata identità.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.