Il Paroliere

guelfo

sostantivomaschile

Nel Medioevo italiano, sostenitore del papato contro l'imperatore; oggi aggettivo per posizioni filostatali, spesso con ironia.

storicocomunestoria medievalepoliticaItalia

Nel contesto della politica italiana medievale, membro o sostenitore del partito che appoggiava il papato contro l'imperatore del Sacro Romano Impero. I guelfi si contrapposero ai ghibellini per circa due secoli, tra il XII e il XIV, segnando la storia di tutte le maggiori città italiane con lotte intestine, esili e confische. Nel linguaggio comune il termine è sopravvissuto come aggettivo per indicare posizioni filostatali o filopapali, spesso con tono ironico.


Dall'italiano medievale Guelfo, a sua volta dall'alto tedesco antico Welf, nome della dinastia bavarese opposta agli Hohenstaufen (Ghibellini).


Guelfi e ghibellini hanno insanguinato l'Italia medievale per generazioni — e Dante ne è il testimone più illustre: esiliato da Firenze guelfa, morto a Ravenna. Oggi i due termini sopravvivono come metafore politiche: chi vuole uno Stato forte è «guelfo», chi diffida del potere centrale è «ghibellino». La storia si è fatta lessico.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-25T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T00:00:00.000Z← Tutte le voci