imprudenza
Mancanza di cautela nel valutare rischi e conseguenze — in diritto, criterio di colpa senza intenzione di danno.
Definizione
Mancanza di prudenza nel valutare rischi e conseguenze delle proprie azioni; comportamento che espone sé o altri a un pericolo che avrebbe potuto essere evitato con maggiore attenzione. In ambito giuridico è uno dei criteri di attribuzione della colpa: agisce con imprudenza chi non adotta le cautele che la situazione richiederebbe, pur non avendo intenzione di causare danno.
Etimologia
Dal latino imprudentia, composto di im- (negazione) e prudentia (saggezza pratica, capacità di prevedere). Prudentia a sua volta da providere: vedere prima, prevedere.
Sinonimi
con accento sulla mancanza di precauzione pratica
sfumatura più marcata: superamento deliberato del limite
agire senza riflettere, con precipitazione
tono più mite, spesso usato per attenuare il giudizio
Contrari
antonimo diretto e morfologico
attenzione concreta al rischio
capacità di prevedere e prevenire
Parole correlate
Nota del Paroliere
In diritto penale e civile, imprudenza si distingue da negligenza e imperizia: tre criteri di colpa con sfumature precise. L'imprudenza riguarda chi agisce senza la dovuta cautela; la negligenza chi non agisce quando avrebbe dovuto; l'imperizia chi agisce senza la competenza necessaria. Confonderli nella scrittura giuridica è un errore tecnico; confonderli nel parlato comune è quasi inevitabile.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.