ipertrofia
In medicina, aumento di volume di un organo per ingrandimento cellulare; in senso figurato, crescita sproporzionata e autoreferenziale.
Definizione
In medicina, aumento del volume di un organo o di un tessuto dovuto all'ingrandimento delle singole cellule che lo compongono — distinto dall'iperplasia, che invece moltiplica le cellule. In senso figurato, crescita eccessiva e autoreferenziale di qualcosa: una burocrazia, un apparato, un ego. Nell'uso comune il termine porta quasi sempre con sé un giudizio: è crescita che non serve, che si alimenta di sé stessa.
Esempi d'uso
- «L'ipertrofia burocratica era diventata il principale ostacolo al funzionamento dell'ente.»
- «In medicina, l'ipertrofia cardiaca può essere fisiologica — come negli atleti — o patologica.»
- «L'ipertrofia dell'ego non è un difetto raro: è una delle condizioni più comuni nei ruoli di potere.»
Sinonimi
in medicina: aumento per moltiplicazione cellulare, non per ingrandimento
in senso figurato: crescita abnorme e grottesca
Contrari
riduzione di volume e funzione — opposto diretto in medicina
Nota del Paroliere
Ipertrofia ha fatto un viaggio curioso: dal lessico medico preciso è entrata nel linguaggio comune come diagnosi implicita di qualcosa che ha perso il senso della propria misura. Quando si dice che una burocrazia è ipertrofica, si sta dicendo che è cresciuta così tanto da non servire più i fini per cui esisteva — solo sé stessa. Non è una metafora innocua.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.