Il Paroliere

isoipsa

sostantivo femminilefemminile

Curva di livello sulle carte topografiche che unisce punti alla stessa quota; quanto più le isoipse sono ravvicinate, tanto più il pendio è ripido.

tecnico-scientificodidatticocartografiatopografiageografiageologia

In cartografia topografica, le isoipse — dette anche curve di livello o curve altimetriche — sono le linee che uniscono tutti i punti di una superficie terrestre aventi la stessa quota (altitudine sul livello del mare). Sono lo strumento fondamentale con cui una carta bidimensionale rappresenta il rilievo tridimensionale del terreno: più le isoipse sono ravvicinate, più il pendio è ripido; più sono distanziate, più il terreno è pianeggiante o dolcemente ondulato. La distanza verticale tra due isoipse consecutive è detta equidistanza ed è costante all'interno di una stessa carta. Le isoipse permettono di riconoscere le forme del territorio: le cime (isoipse che formano cerchi chiusi con quota crescente verso il centro), le valli (isoipse a V aperta verso la pianura), i crinali (isoipse a V aperta verso la valle), i pianori.


Dal greco isos («uguale») + hypsos («altezza, quota»): «di uguale altezza». Stesso prefisso iso- di → isobare e → isoterme.


  • «Sulla carta topografica, le isoipse ravvicinate sul versante nord indicano una parete quasi verticale: terreno da alpinisti, non da escursionisti.»
  • «L'equidistanza delle isoipse su questa carta è di 50 metri: ogni curva di livello rappresenta un dislivello di 50 metri rispetto alla successiva.»
  • «Imparare a leggere le isoipse significa imparare a vedere il paesaggio da una carta piatta: è una delle competenze fondamentali dell'orientamento.»

curve di livellocomune

denominazione più diffusa in italiano

curve altimetrichetecnico-scientifico

denominazione alternativa

curve di quotatecnico-scientifico

denominazione alternativa


isobaraisotermaaltitudinequotaequidistanzarilievotopografiacartografiaIGMscala cartograficacimavallecrinale

Le isoipse sono la prova che una convenzione grafica può essere più eloquente di molte parole. Una carta topografica con le curve di livello dice, a chi sa leggerla, tutto ciò che serve: dove si fa fatica, dove si rischia, dove si può camminare spediti. Chi non sa leggere le isoipse vede solo linee; chi sa leggerle vede il paesaggio. È un esempio bellissimo di come la rappresentazione astratta — linee su carta — possa contenere più informazioni della fotografia, che cattura l'apparenza ma non la struttura.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:46.141Z← Tutte le voci