Il Paroliere

laconico

aggettivo

Essenziale fino all'osso nella parola o nella scrittura — per scelta di stile, non per mancanza.

comuneletterariocomunicazionestile

Chi è laconico parla o scrive con il minimo necessario, senza ridondanza e senza sforzo apparente: ogni parola conta perché le altre sono state tolte. Il termine viene dai Lacedemoni — gli Spartani — celebri per la brevità tagliente dei loro discorsi; nella tradizione letteraria, il laconico non è chi non ha nulla da dire, ma chi ha scelto di dire meno per dire meglio.


  • «La sua risposta fu laconica: «No». Nient'altro.»
  • «Uno stile laconico non è necessariamente freddo: può essere una forma di rispetto per chi legge.»
  • «I dispacci militari spartani erano celebri per essere laconici — anche quando annunciavano sconfitte.»

concisocomune

sintetico, senza parole superflue

asciuttocomune

privo di ornamenti e ridondanze stilistiche

essenzialecomune

ridotto al nucleo, senza aggiunte


prolissocomune

che usa molte più parole del necessario

ridondantecomune

che ripete e aggiunge senza necessità


Laconico è una di quelle parole che portano con sé la propria etimologia in modo trasparente. I Lacedemoni erano noti per rispondere in modo tagliente e breve — la risposta spartana per eccellenza è quella di Filippo II di Macedonia che minacciò: «Se entro in Laconia, vi distruggerò». Gli Spartani risposero con una sola parola: «Se». Non è solo brevità: è potere della sintesi.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:44.595Z← Tutte le voci