sintesi
Terzo momento dialettico che supera tesi e antitesi; in chimica, costruzione molecolare; nel linguaggio, il nucleo essenziale.
Definizione
In dialettica hegeliana, il terzo momento del movimento logico: la risoluzione che supera e conserva insieme tesi e antitesi, portandole a un livello più complesso. In chimica, il processo di costruzione di una molecola a partire da precursori più semplici. Nel linguaggio comune, la capacità di esprimere in poco spazio ciò che è essenziale — fare sintesi è un'arte prima che una tecnica.
Etimologia
Dal greco sýnthesis — syn (insieme) + thésis (posizione): letteralmente 'mettere insieme'. Il termine entra nel lessico scientifico e filosofico attraverso il latino synthesis, con peso crescente dalla logica scolastica alla chimica moderna.
Sinonimi
più legato alla forma scritta, meno al processo
più scolastico, meno strutturato dialetticamente
enfatizza la brevità, non la risoluzione di una tensione
Contrari
il processo opposto: scomporre piuttosto che unire
il momento di negazione che precede la sintesi
Parole correlate
Nota del Paroliere
Saper fare sintesi è una delle competenze più rare e più richieste nella comunicazione contemporanea. La proliferazione dei contenuti ha reso preziosa la capacità di ridurre, scegliere, essenzializzare senza perdere. La sintesi non è mai troncatura: è la comprensione di cosa può essere tolto senza che nulla di necessario vada perduto.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.