liberalsocialismo
Corrente che unisce libertà individuale liberale e giustizia sociale socialista; in Italia, il pensiero di Carlo Rosselli.
Definizione
Corrente politica e filosofica che tenta di conciliare i principi del liberalismo — libertà individuale, stato di diritto, pluralismo — con quelli del socialismo, in particolare la giustizia sociale e la riduzione delle disuguaglianze economiche. In Italia la sua elaborazione più originale si deve a Carlo Rosselli, che nel 1930 pubblica in esilio Socialismo liberale, manifesto del movimento Giustizia e Libertà.
Etimologia
Composto di liberale (dal latino liberalis, da liber, libero) e socialismo (dal francese socialisme, dal latino socius, compagno). La fusione non è solo lessicale, ma programmatica: il termine nasce per nominare una terza via tra liberalismo puro e socialismo marxista ortodosso.
Sinonimi
la forma invertita del composto, usata nel titolo dell'opera di Rosselli
corrente affine ma distinta, con radici diverse e una storia partitica propria
Contrari
il marxismo-leninismo che il liberalsocialismo critica per l'assenza di libertà
il liberalismo che il liberalsocialismo critica per l'indifferenza alle disuguaglianze
Parole correlate
Nota del Paroliere
Carlo Rosselli e il fratello Nello furono assassinati dai sicari di Mussolini in Francia nel 1937. Il loro pensiero, che coniugava libertà politica e giustizia economica fuori dagli schematismi del marxismo, ha influenzato profondamente la sinistra democratica italiana del dopoguerra — e rimane un riferimento intellettuale attuale in tempi in cui il confine tra libertà e uguaglianza torna al centro del dibattito.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.