Il Paroliere

pasdaran

sostantivo maschile invariabile (prestito dal persiano/farsi)maschile

Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana, fondato nel 1979; per estensione figurata nel parlato italiano, difensori intransigenti di un'ortodossia ideologica.

tecnico-politicogiornalisticostoriapoliticareligione islamicageopoliticadiritto internazionale

I Pasdaran — nome ufficiale completo: Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (in persiano: Sepāh-e Pāsdārān-e Enqelāb-e Eslāmi, abbreviato Sepah) — sono una forza militare e para-statale della Repubblica Islamica dell'Iran, fondata subito dopo la Rivoluzione del 1979 per volontà dell'Ayatollah Ruhollah Khomeini. Il loro mandato originario era difendere la rivoluzione islamica dagli oppositori interni e dai nemici esterni, distinguendosi dall'esercito regolare iraniano (Artesh). Nel corso dei decenni, i Pasdaran hanno espanso enormemente il loro ruolo: sono oggi una forza militare completa, con propria aeronautica, marina e forze di terra; controllano il programma missilistico balistico iraniano; gestiscono la Forza Quds, l'unità di operazioni speciali responsabile delle operazioni all'estero e del sostegno a milizie alleate (Hezbollah in Libano, Hamas in Gaza, Houthi in Yemen, milizie sciite in Iraq e Siria); e hanno costruito un vasto impero economico, stimato tra il 20% e il 40% dell'economia iraniana. Nel linguaggio comune e giornalistico italiano, pasdaran viene usato in senso figurato per indicare una guardia del corpo ideologica, un difensore intransigente di un'ortodossia politica o culturale: «i pasdaran del partito». Questo uso è ormai stabilizzato nel parlato politico italiano, ma va usato con consapevolezza storica.


Dal persiano/farsi pāsdārān (پاسداران), plurale di pāsdār («guardiano, custode»), da pās («guardia, custodia») + dār («colui che tiene, custode»). Letteralmente: «i custodi» — della rivoluzione islamica.


  • «I Pasdaran iraniani sono stati designati organizzazione terroristica dagli Stati Uniti nel 2019 — una classificazione senza precedenti per un'entità militare statale.»
  • «La Forza Quds, braccio operativo dei Pasdaran, coordina il sostegno iraniano a Hezbollah e alle milizie sciite in Iraq.»
  • «Nel linguaggio politico italiano, "i pasdaran del partito" indica i difensori più rigidi dell'ortodossia interna — un uso figurato ormai consolidato, ma da usare consapevolmente.»

Guardie della Rivoluzionetecnico

traduzione del nome ufficiale

Sepahtecnico

abbreviazione ufficiale persiana

guardiani ideologicifigurato

uso figurato nel parlato politico


Arteshtecnico

esercito regolare iraniano, distinto dai Pasdaran

riformatoripolitico

corrente interna opposta in Iran


kommandospetsnazKhomeiniRivoluzione iraniana 1979Forza QudsHezbollahgeopoliticasciismoIran

Pasdaran è un termine che il giornalismo italiano ha adottato con una certa disinvoltura, trasformandolo in un'etichetta generica per indicare qualsiasi difensore rigido di un'idea. Questo uso figurato non è sbagliato in sé — le parole migrano di contesto — ma rischia di far dimenticare cosa sono davvero i Pasdaran: un'organizzazione militare e politica potentissima, responsabile di repressioni violente all'interno dell'Iran e di operazioni destabilizzanti in tutto il Medio Oriente. Usare la parola con consapevolezza storica significa non ridurla a un'etichetta colorata.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:47.541Z← Tutte le voci