Il Paroliere

kommando

sostantivo maschile invariabile (prestito dal tedesco)maschile

Piccola unità militare specializzata in operazioni rapide e ad alto rischio; per estensione giornalistica, gruppo armato che agisce in modo coordinato in un attacco.

tecnico militaregiornalisticoguerraterrorismosicurezzastoria militarelinguistica

Piccola unità militare altamente specializzata, addestrata per operazioni rapide, segrete o ad alto rischio: azioni di sabotaggio, recupero di ostaggi, incursioni in territorio nemico, eliminazione di obiettivi specifici. Il termine viene dall'esperienza militare boera e sudafricana della fine dell'Ottocento, adottato poi dall'esercito britannico nella Seconda Guerra Mondiale per designare i reparti di élite da incursione (Commandos), e successivamente entrato nel lessico militare internazionale. Nel giornalismo italiano e nel linguaggio comune, kommando — spesso scritto con la doppia grafia tedesca — è usato anche per descrivere un gruppo armato di terroristi o criminali che agisce in modo coordinato e rapido in un attacco: il kommando delle Brigate Rosse, il kommando terroristico. In questo senso non implica necessariamente un'organizzazione statale: descrive la struttura operativa del gruppo, la sua rapidità e coordinazione.


Dal tedesco Kommando («comando, reparto»), a sua volta dall'afrikaans kommando usato dai Boeri nel Sudafrica del XIX secolo per indicare le unità di milizia mobile. Passato all'inglese come commando durante la Seconda Guerra Mondiale e da lì nell'italiano.


  • «Il kommando delle forze speciali penetrò nell'edificio in meno di quattro minuti, neutralizzando i sequestratori.»
  • «Il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro fu eseguita da un kommando delle Brigate Rosse il 16 marzo 1978, dopo 55 giorni di prigionia.»
  • «Un kommando terroristico aveva preso il controllo dell'aeroporto nelle prime ore del mattino.»

reparto specialetecnico

unità militare d'élite

commandogiornalistico

grafia anglofona alternativa

gruppo armatogiornalistico

in senso terroristico


esercito regolaretecnico

forza convenzionale

forza convenzionaletecnico

opposto dell'élite specializzata


pasdaranspetsnazoperazioni specialiforze specialiterrorismoincursionesabotaggioBrigate Rosse

Kommando è una parola che il giornalismo italiano ha adottato con grafia tedesca — la doppia m e la k iniziale — forse per marcare visivamente la sua origine straniera o per distinguerla dal più generico commando anglofono. Nell'uso corrente italiano, il termine ha perso quasi completamente la sua origine militare regolare per concentrarsi sull'uso in contesti terroristici e criminali: è difficile leggere «kommando» in un articolo senza aspettarsi una notizia di violenza. Questo slittamento semantico è interessante e vale la pena documentarlo.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-06T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-07T08:56:47.506Z← Tutte le voci