perbenismo
Moralità di facciata calibrata sull'opinione altrui, non sulla convinzione; rispettabilità ostentata più che vissuta.
Definizione
Atteggiamento di chi esibisce rispettabilità morale e buone maniere come un abito della domenica — indossato con cura, ma riposto con altrettanta cura il lunedì mattina. Chi incarna il perbenismo non è necessariamente in malafede: può credere sinceramente ai propri princìpi, ma la sua bussola etica è orientata più dallo sguardo altrui che dalla coscienza.
Etimologia
Da per bene + suffisso -ismo. Composto che trasforma un aggettivo elogiativo («una persona per bene») in un sostantivo che ne denuncia la deriva formale e ipocrita.
Esempi d'uso
- «Il perbenismo del quartiere era più potente di qualsiasi regolamento scritto.»
- «Si nascondeva dietro un perbenismo impeccabile, ma bastava grattare la superficie.»
- «Non è moralismo il suo: è perbenismo — gli importa di non sembrare sbagliato, non di non esserlo.»
- «Una certa Italia provinciale ha trasformato il perbenismo in virtù civica.»
Sinonimi
più duro, implica consapevolezza del doppio registro
enfatizza l'adeguamento alle norme sociali più che la facciata morale
versione neutra, senza connotazione negativa
Contrari
coerenza tra valori interni e comportamento esteriore
rottura deliberata delle convenzioni sociali
Nota del Paroliere
Il perbenismo è un fenomeno profondamente italiano — o almeno così ci piace pensare. Ma la metafora dell'abito festivo funziona ovunque ci sia uno scarto tra come si appare il giorno di riposo e come si agisce il resto della settimana. La parola porta con sé una critica silenziosa: non verso chi sbaglia, ma verso chi non ammette nemmeno di poterlo fare.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.