Il Paroliere

perestrojka

sostantivofemminile

Parola russa per «ristrutturazione»: il programma di riforme di Gorbačëv nell'URSS dal 1985, oggi metafora di trasformazione profonda.

storicocomunestoriapoliticarusso

Termine russo che significa «ristrutturazione», usato per designare il programma di riforme economiche e politiche avviato da Michail Gorbačëv nell'URSS a partire dal 1985. Accompagnata dalla glasnost, la perestrojka mirava a modernizzare il sistema sovietico; nel lessico comune è diventata metafora di trasformazione strutturale profonda in qualsiasi organizzazione.


Dal russo перестро́йка (perestróĭka), derivato di строить (stroít', costruire) con il prefisso пере- (pere-, rifare da capo); entrata nelle lingue occidentali come prestito integrale negli anni Ottanta.


La perestrojka ha lasciato in eredità alle lingue occidentali una parola che suona come qualcosa di radicale e inevitabile insieme. Oggi si dice «serve una perestrojka» in aziende, partiti, istituzioni — spesso senza ricordare che l'originale finì non con la modernizzazione del sistema, ma con la sua fine.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-25T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T00:00:00.000Z← Tutte le voci