pivello
Chi è alle prime armi, inesperto di un contesto: tono bonario, ma con una punta di superiorità.
Definizione
Chi è alle prime armi in un'attività, un contesto professionale o una situazione sociale: non ancora capace, non ancora rodato, non ancora sicuro delle regole non scritte che contano davvero. Il tono è spesso bonario, ma può contenere una punta di superiorità da parte di chi già conosce il mestiere.
Etimologia
Di etimologia discussa. L'ipotesi più accreditata riconduce il termine al lombardo pivell o pivèll, giovane chierichetto inesperto — a sua volta forse da pivo, forma dialettale di piffero. In area milanese e lombarda il termine era usato nella vita militare di leva per indicare la recluta al primo anno di servizio.
Sinonimi
registro neutro, senza il piglio ironico del pivello
nella specifica accezione militare, nuovo arrivato senza esperienza
quasi sinonimo diretto, leggermente più antiquato
Contrari
chi ha esperienza lunga e riconosciuta
chi padroneggia un campo con sicurezza
Parole correlate
Nota del Paroliere
Il pivello compare in contesti molto diversi: nel lavoro (il nuovo assunto che non sa ancora come funziona davvero l'ufficio), nello sport (il giovane che esordisce in prima squadra), nella vita militare (la recluta al primo giorno di naja). In tutti i casi il pivello non è stupido — è semplicemente immaturo rispetto a quel contesto specifico. Con il tempo e l'esperienza, il pivello smette di esserlo.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.