qualunquismo
Cinismo antipolitico attivo; rifiuto consapevole di qualsiasi distinzione o impegno politico-civile, basato sulla convinzione che tutto sia uguale e inutile.
Definizione
Atteggiamento di chi si disinteressa della politica e della vita pubblica non per ignoranza ma per una forma di cinismo attivo — la convinzione che «sono tutti uguali», che niente cambierà mai, che impegnarsi sia inutile o ingenuo. Il qualunquista non è semplicemente apatico: ha una sua ideologia negativa, una posizione — il rifiuto di qualsiasi posizione. Si astiene dal voto non per distrazione ma per dichiarazione di sfiducia totale; rifiuta le distinzioni politiche non perché non le capisca ma perché le nega; si volta dall'altra parte di fronte alle questioni morali non per distrazione ma per scelta attiva. L'origine storica: il termine nasce da L'Uomo Qualunque, il giornale fondato dal commediografo napoletano Guglielmo Giannini nel 1944, che diede origine al Fronte dell'Uomo Qualunque, movimento politico che alle elezioni del 1946 ottenne il 5,3% dei voti. La differenza con menefreghismo: il qualunquismo è più grave del menefreghismo perché è ideologicamente attivo. Il menefreghista non si preoccupa delle conseguenze perché guarda solo al proprio interesse immediato; c'è in lui una componente di sopravvivenza pragmatica. Il qualunquista, invece, non si limita a non preoccuparsi: si volta consapevolmente dall'altra parte quando si tratta di questioni morali e civili. Sa che c'è un problema, sa che riguarda tutti, e sceglie di non sapere. È una forma di viltà morale organizzata a sistema.
Etimologia
Da Uomo Qualunque, giornale di Guglielmo Giannini (1944) + suffisso -ismo che indica sistema di pensiero o comportamento.
Esempi d'uso
- «Sono tutti uguali è la frase manifesto del qualunquismo: suona come saggezza popolare, ma è la rinuncia a qualsiasi pensiero critico.»
- «Il qualunquismo non è neutralità: è una posizione politica che, non scegliendo, sceglie lo status quo.»
- «La crescita dell'astensionismo elettorale in Italia non è solo qualunquismo: c'è anche disillusione legittima. Ma il qualunquismo è la parte più pericolosa di quel fenomeno.»
Sinonimi
rifiuto della politica come categoria
parzialmente sovrapposto nel rifiuto delle élite
Contrari
partecipazione attiva alla vita pubblica
coinvolgimento attivo in una causa
Parole correlate
Nota del Paroliere
Qualunquismo e menefreghismo sono due patologie civili tipicamente italiane — nel senso che la lingua italiana ha sviluppato termini precisi per nominarle. La distinzione è reale e vale: il menefreghista è il free rider — chi prende i benefici del sistema senza contribuire, non per convinzione ma per convenienza; il qualunquista è qualcosa di più consapevole e per questo più pericoloso, perché ha trasformato la propria mancanza di impegno in una posizione, quasi in un'identità. «Sono tutti uguali» non è una constatazione: è una scusa.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.