Il Paroliere

sociologia

sostantivofemminile

Scienza che studia come le strutture sociali formano gli individui e come gli individui, insieme, producono e trasformano la società.

tecnicosaggisticocomunescienze socialiepistemologiametodologia

Disciplina che studia la vita sociale nelle sue strutture, dinamiche e trasformazioni — dai gruppi e le istituzioni alle pratiche quotidiane, dalle disuguaglianze ai movimenti collettivi. Fondata come scienza nel XIX secolo (Comte ne coniò il nome, Durkheim ne stabilì il metodo), la sociologia si interroga su come la società forma gli individui e, al contempo, come gli individui producono e modificano la società. I suoi metodi spaziano dall'inchiesta statistica all'osservazione etnografica, dall'analisi dei testi ai big data, mantenendo al centro la domanda su cosa tenga insieme — o separi — le comunità umane.


Termine ibrido coniato da Auguste Comte nel 1838: dal latino socius «compagno, associato» e dal greco lógos «discorso, studio». Comte voleva fondare una «fisica sociale» con metodo positivo; l'ibridismo latino-greco fu criticato dai puristi, ma il termine attecchì.


  • «Durkheim dimostrò che persino il suicidio — atto apparentemente individuale — segue pattern collettivi: era la prova che la sociologia aveva un oggetto proprio.»
  • «La sociologia di Weber introduce la comprensione del senso soggettivo dell'azione: non basta osservare i comportamenti, bisogna capire cosa significano per chi li compie.»
  • «Nelle università italiane, sociologia è spesso relegata a disciplina ancillare: un paradosso per un paese in cui i legami sociali sono materia di sopravvivenza quotidiana.»
  • «I big data hanno trasformato la ricerca sociologica, moltiplicando le fonti ma complicando la domanda su cosa significhi davvero “misurare” la società.»

scienza socialeaccademico

Più ampio: include economia, scienze politiche, antropologia.

studio della societàdivulgativo

Formula esplicativa, non termine tecnico.


individualismo metodologicofilosofico-sociale


La sociologia ha il vizio di sembrare ovvia — “studia la società, no?” — e il pregio di essere sistematicamente più scomoda di quanto sembri. Ogni volta che qualcuno dice “è la natura umana”, la sociologia risponde: “Aspetta, mostrami i dati”. Ogni volta che qualcuno spiega un fenomeno collettivo con le cattive intenzioni di singoli individui, un buon sociologo chiede: “Quali strutture rendono quelle intenzioni possibili, plausibili, normali?” Non è cinismo, è metodo.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-06-13T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-06-13T08:53:17.351Z← Tutte le voci