Il Paroliere

sorpresa

sostantivofemminile

Reazione emotiva a qualcosa di inatteso; può essere piacevole o no, dura il tempo di un battito sospeso.

comuneemozionipsicologiacomportamento

Reazione emotiva improvvisa di fronte a qualcosa di inatteso, che interrompe per un istante il flusso normale delle aspettative. Non ha valenza fissa: può essere lieta o sgradevole, a seconda di ciò che la provoca. Si distingue dallo stupore per la sua brevità — è il momento prima che la mente riprenda a ragionare.


Dal francese antico surprise, participio passato di surprendre, 'cogliere all'improvviso'. Composto di sur- (sopra, al di là) e prendre (prendere). Entrato in italiano nel Cinquecento.


  • «La sorpresa durò un secondo — poi il volto si ricompose in qualcosa di più controllato.»
  • «Era una sorpresa brutta: il tipo che non ti aspetti e che però, pensandoci, avresti dovuto.»
  • «Organizzarono una festa a sorpresa, e per una volta la sorpresa fu genuina.»
  • «La vita riserva sorprese, si dice. Peccato che non specifichi mai di che tipo.»

stuporecomune

più duraturo e intenso della sorpresa, spesso con connotazione positiva

meravigliacomune

tono più elevato, implica ammirazione oltre alla sorpresa

sgomentocomune

sorpresa con valenza negativa, accompagnata da turbamento


attesacomune

stato psicologico opposto: anticipazione consapevole di ciò che accadrà

prevedibilitàcomune

qualità di ciò che si annuncia senza creare scarto con le aspettative


La sorpresa è forse l'emozione più democratica: non distingue tra chi ha vissuto molto e chi ha vissuto poco. Si installa nel momento in cui la realtà devia dal percorso previsto e la mente non ha ancora avuto il tempo di ricalcolare. Dura pochissimo — ma in quel pochissimo c'è qualcosa di molto simile alla verità.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:47.782Z← Tutte le voci