Il Paroliere

veemenza

sostantivofemminile

Forza impetuosa e manifesta di un sentimento o di un discorso; passione che non si trattiene.

comuneletterarioemozioneretoricacarattere

Intensità impetuosa di un sentimento, di un gesto o di un discorso, in cui l'energia non si trattiene ma si manifesta tutta in superficie, visibile e diretta. Non è necessariamente eccesso: può essere la forma che assume la passione autentica quando non si censura. In retorica, indica la forza espressiva capace di travolgere l'ascoltatore senza artificio.


Dal latino vehementia, derivato di vehemens ('impetuoso, ardente'), probabilmente composto di vehere ('portare, trascinare') e mens ('mente'): letteralmente 'ciò che trascina la mente'. Attestato in italiano dal XIV secolo.


  • «Parlava con una veemenza che rendeva difficile non essere convinti, anche quando si aveva qualcosa da obiettare.»
  • «Non era rabbia la sua — era veemenza: quella spinta che non lascia scelta tra il dire e il tacere.»
  • «La veemenza con cui difese la propria posizione sorprese anche chi la conosceva bene.»
  • «In certi discorsi la veemenza è tutto: senza quella forza, le parole giuste non bastano.»

impetocomune

slancio improvviso e forte — più fisico, meno retorico

ardoreletterario

calore emotivo — con sfumatura più positiva e meno travolgente

fogacomune

entusiasmo irrefrenabile nell'agire o nel parlare

passionecomune

termine più ampio — la veemenza è la passione quando si manifesta


moderazionecomune

misura nel sentire e nell'esprimere

compostezzacomune

controllo esteriore che non lascia trapelare l'intensità interna

flemmacomune

calma imperturbabile, indifferenza agli stimoli emotivi


La veemenza ha avuto cattiva stampa — viene spesso associata all'eccesso, alla perdita di controllo, all'inaffidabilità emotiva. Ma c'è una veemenza che è solo onestà: il rifiuto di ammorbidire ciò che si pensa, di calibrare il tono per far sentire tutti a proprio agio. I retori classici la consideravano una virtù, non un difetto: la prova che ciò che si dice è davvero creduto.


Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.

Voce creata: 2026-05-19T00:00:00.000ZUltimo aggiornamento: 2026-05-25T07:57:48.701Z← Tutte le voci