viscoso
Denso e resistente allo scorrimento; in senso figurato, una situazione difficile da cui è arduo liberarsi.
Definizione
Che scorre con lentezza densa, opponendo resistenza al movimento — di un liquido, una pasta, una sostanza che si attacca più che scivolare. In senso figurato descrive situazioni, rapporti o atmosfere da cui è difficile uscire: un intreccio che invischia, che trattiene invece di lasciare andare.
Etimologia
Dal latino viscosus, derivato di viscum, «vischio» — la sostanza collosa usata per intrappolare gli uccelli. La stessa radice di invischiare.
Esempi d'uso
- «Il miele freddo diventa viscoso e fatica a scendere dal cucchiaio.»
- «Era una trattativa viscosa: ogni volta che credevano di aver chiuso, qualcosa li tratteneva ancora dentro.»
- «La melassa, riscaldata, perde la sua viscosità e scorre quasi come acqua.»
Sinonimi
più generico, riferito alla consistenza senza implicare resistenza al movimento
enfatizza l'attaccarsi, meno la lentezza del flusso
quasi solo in senso figurato, per situazioni da cui è difficile uscire
Contrari
che scorre liberamente, senza resistenza
sia fisico sia figurato: un rapporto scorrevole, senza attriti
Parole correlate
Nota del Paroliere
Viscoso porta nel corpo della parola la memoria del vischio, la trappola dei cacciatori di uccelli: non stupisce che il suo senso figurato sia sempre una forma di intrappolamento morbido, mai violento ma innegabile. Vicino a melassa per l'immagine fisica, la nota resta distinta perché melassa è la sostanza, viscoso la qualità che la definisce e che si estende ad altro.
Fonti esterne
Il Paroliere fornisce definizioni originali. Le fonti esterne sono collegate per consultazione, non copiate.